Proteggere i dati significa proteggere i sistemi.

Privacy e sicurezza informatica non sono due mondi separati. Un dato protetto legalmente ma tecnicamente vulnerabile non è un dato protetto.

Perché la cybersecurity non è più opzionale.

Le normative europee lo hanno reso esplicito.

GDPR, NIS2 e AI Act convergono tutte sullo stesso punto: proteggere i sistemi che trattano dati critici.

Tre aree di intervento, un approccio integrato.

Privacy, cybersecurity e normativa non sono compartimenti stagni.

Lavoro su tutti e tre perché la protezione reale richiede una visione d’insieme.

🔍 Servizio A
Security Assessment | Fotografia completa della tua postura di sicurezza
COSA ANALIZZIAMO
DELIVERABLE

Durata

2–3 settimane

Costo

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🛡️ SERVIZIO B · NIS2
Conformità NIS2 lato cybersecurity
LE MISURE NIS2 CHE IMPLEMENTIAMO
Perché farlo adesso

I clienti enterprise stanno già inserendo la conformità NIS2 nei capitolati. Chi si adegua prima ha un vantaggio commerciale concreto, e chi non lo fa rischia di perdere contratti, non solo sanzioni.

Durata

3-5 mesi

Costo

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📚 Servizio C · FORMAZIONE
Formazione cybersecurity per il personale

La maggior parte degli attacchi informatici va a buon fine a causa di errori umani, non per vulnerabilità tecniche. Un dipendente che clicca su un link di phishing o usa password deboli è il punto di ingresso più comune.

MODULI FORMATIVI DISPONIBILI
Formato e modalità

Durata

una giornata

Costo

su preventivo

Privacy e cybersecurity: due facce della stessa medaglia.

GDPR

Richiede misure di sicurezza “adeguate al rischio” per proteggere i dati personali.

Non specifica le tecnologie, ma valuta l’adeguatezza in base al contesto.

Il punto di convergenza

Entrambe le normative richiedono la stessa cosa: sistemi protetti, procedure documentate, personale formato e capacità di rispondere agli incidenti.

NIS2

Obbliga esplicitamente ad adottare misure tecniche e organizzative per gestire i rischi per la sicurezza delle reti e dei sistemi informativi.

Lavorando su entrambi i fronti insieme, si evita di fare due volte lo stesso lavoro e si ottiene una protezione reale invece di due compliance formali separate.

Quello che si chiedono tutti di solito prima di iniziare.

Qual è la differenza tra un assessment cybersecurity e un audit GDPR?
L’audit GDPR verifica la conformità ai requisiti di protezione dei dati: documentazione, consensi, contratti con i fornitori, procedure. L’assessment cybersecurity analizza la postura tecnica e organizzativa della sicurezza informatica: sistemi esposti, vulnerabilità nei processi, capacità di risposta agli incidenti. I due si sovrappongono in alcuni punti — per questo ha senso farli insieme o in sequenza.
No, sono complementari. La formazione GDPR copre i diritti degli interessati, la gestione dei consensi e le procedure operative di protezione dei dati. La formazione cybersecurity copre i comportamenti sicuri online, il riconoscimento delle minacce e la gestione degli incidenti informatici. Spesso le eroghiamo in un’unica sessione integrata per evitare di sovraccaricare il personale.
Sì. Il trasporto merci stradale, aereo, ferroviario e marittimo è esplicitamente incluso nei settori soggetti a NIS2. Le soglie variano per sotto-settore, ma molte PMI logistiche con 50+ dipendenti o 10M€+ di fatturato rientrano già come “entità importanti”. In 30 minuti di call posso dirti con precisione se sei soggetto.
No, non è necessario. Lavoro direttamente con il titolare o il responsabile operativo. Quando servono competenze tecniche specifiche (penetration test, hardening dei sistemi), collaboro con professionisti IT di fiducia, ma l’interlocutore principale rimango io.

Parliamo della tua situazione.

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